Il SINDACO che vorrei…

Ho scelto di contribuire allo sviluppo territoriale e sociale di Mendicino. mettendo a disposizione tutto il mio tempo e le mie forze per fare, bene, il bene comune.Ti garantisco senso del dovere, impegno e attenzione continui per la comunità e il territorio.Ti chiedo fiducia e supporto.Solo insieme ritorneremo ad essere Comunità unita e coesa. Ti aspetto giorno 10 Maggio in Piazza Municipio ore 19.00 che ti presenterò tutta la mia squadra.

25 Aprile un’opportunità di riflessione e crescita interiore.

Quello che – nell’attuale fase storica, nell’attuale situazione sociale della nostra Italia, del Mediterraneo, dell’Europa – dobbiamo tener presente, per trarre indicazioni utili per il vivere come una comunità territoriale e nazionale, dalle tragiche esperienze del passato che rievocheremo, domani e nelle prossime settimane, è principalmente una corretta nozione di libertà. Libertà non solo “da qualcosa” (dalla tirannia, dalla paura, dalla prevaricazione, dall’egoismo) ma libertà “per qualcosa”.
Affinché le “feste” della Liberazione e della Repubblica il 2 giugno, non siano solo vuota retorica e richiami che non hanno alcuna aderenza nella realtà delle nostre vite concrete, vorrei rimarcare che – pur con tutti i gravi, annosi anzi “eterni” problemi che ha l’Italia ed il Sud in particolare (specie nei piccoli comuni) – sono indispensabili le collaborazioni fra amministratori entusiasti, competenti, o comunque desiderosi di imparare con i cittadini che decidono di mettersi in gioco per “fare bene” il “ bene comune”, senza queste persone sarebbe inutile “celebrare la Carta fondamentale”.
La Costituzione non è solo “un testo scritto”, è viva se ci sono uomini e donne che ogni giorno la portano nel cuore come punto di partenza per le proprie scelte che diventano i valori quotidiani della vita di ognuno di noi.